CONSENSO INFORMATO PER UN TRABECOLOPLASTIA CON LASER

Lei soffre di glaucoma o è a rischio di incorrere in quest’affezione. Il suo oculista le consiglia un trattamento laser per il suo stato.
Questo documento contiene informazioni a proposito delle ragioni, delle condizioni, dei risultati, dei rischi e dei limiti dell’intervento a lei proposto.

PERCHÉ UNA TERAPIA LASER?

Il glaucoma può causare, cronologicamente, un deterioramento progressivo del campo visivo periferico seguito dalla diminuzione della vista centrale che può essere indizio di una possibile perdita permanente della vista.

Solo il suo medico oculista è qualificato per valutare il grado di nocività del livello della sua pressione oculare, tenendo in conto tutti i dati raccolti attraverso un accurato esame degli occhi (storia personale ed antecedenti familiari, fluttuazione della pressione oculare, qualità dello strato fibroso della retina, condizioni del nervo ottico, campo visivo, spessore della cornea, le strutture di deflusso dell’acqueo nella camera anteriore, ecc … ).

Il trattamento laser è un mezzo appropriato per abbassare la pressione dell’occhio.

L’obiettivo di questo trattamento è quello di creare una cicatrice di reazione a livello delle cellule della rete trabecolare in quanto, in questa zona, si crea l’impossibilità di deflusso del liquido prodotto dall’occhio. L’espansione della rete trabecolare facilita l’evacuazione del liquido provocando l’abbassamento della pressione dell’occhio.

IL TRATTAMENTO LASER

Il raggio laser utilizza una luce carica di una gran quantità di energia che sarà poi distribuita in un punto specifico dell’occhio. Permette di creare una cicatrice che, ritraendosi, apre gli spazi della rete trabecolare.

La sessione è eseguita in day hospital. L’anestetizzazione dell’occhio si ottiene attraverso l’instillazione di gocce anestetiche. Il paziente si siede di fronte all’apparecchio laser. Le pulsazioni laser si sparano attraverso una lente posta sull’occhio. L’intera procedura non supera i 20 minuti per sessione. Non provoca dolore.
Il trattamento si porta a termine in una o due sessioni distanziate da vari giorni o varie settimane.

NORMALE DECORSO

Nella maggioranza dei casi il trattamento è ben tollerato e lei potrà essere dimesso e potrà riprendere le sue normali attività immediatamente dopo l’intervento.La medicazione dell’occhio può essere innecessaria o si limita all’istillazione di un collirio secondo prescrizione del suo oculista.

Nella maggior parte dei casi si ottiene l’abbassamento della pressione dell’occhio.

Una visita di controllo sarà necessaria nella data prestabilita dal suo oculista.

COMPLICAZIONI DEL TRATTAMENTO

Le complicazioni di carattere lieve sono:

  • Abbagliamento, dovuto allo stesso laser, sarà sentito durante tutto l’intervento
  • Ipotensione arteriosa, può presentarsi nei soggetti più suscettibili. Sparirà velocemente sdraiandosi.
  • Irritazione della cornea (cheratite superficiale): è un rischio raro, accade in meno dell’1% dei casi. Trattandola immediatamente si cura generalmente in 24-72 ore.
  • Transitorio innalzamento della pressione oculare che può durare per alcune ore o alcuni giorni. È un disturbo frequente e vine sempre trattato preventivamente per mezzo di un collirio specifico.
  • Sanguinamento congiuntivale dovuto alle lenti di contatto: raro, benigno, scompare in pochi giorni.

Questo tipo di complicazioni non sono considerate come preoccupanti. Se tendenzialmente soffre di ipotensione arteriosa la preghiamo di avvertire il suo oculista scrivendolo alla fine di questo documento.

Le complicazioni importanti sono:

  • Impatto spostato, sparato verso il centro della retina. Quest’incidente può causare la perdita permanente di una visione dettagliata. È estremamente raro da considerarsi inquantificabile ed accade in pazienti non riposati ed indisciplinati,  che non controllano i movimenti del proprio occhio né del proprio corpo. Per evitare che ciò accada le si richiede di mantenere la più assoluta calma ed obbedienza durante tutto l’intervento.

LIMITI DEL TRATTAMENTO

Questo trattamento laser è un mezzo terapeutico complementare del suo oculista, utile al fine di abbassare la sua pressione intraoculare ed a prevenire, nel limite del possibile, lo sviluppo continuo di danni dati dal glaucoma.

Come qualsiasi altro tessuto vivo, la rete trabecolare può reagire in diversi modi, immediatamente, mesi o anni dopo, agli impatti del laser. Questo trattamento non può quindi pretendere di prevenire permanentemente successivi innalzamenti della pressione intraoculare.

Questo trattamento è spesso accompagnato da un trattamento medico per ottenere l’abbassamento della pressione intraoculare. In alcuni casi il glaucoma può continuare a svilupparsi, specialmente se sono presenti altri fattori come, ad esempio, i disturbi di circolazione del paziente.

PRECAUZIONI DA PRENDERE

Durante la gravidanza non sono statI riportati effetti collaterali dovuti al trattamento laser né sulle madri né sui futuri nascituri.

DEVE CONTATTARE IMMEDIATAMENTE IL SUO OCULISTA IN CASO DI

  • Dolore, eccessiva sensibilità alla luce, arrossamento, lacrimazione, secrezioni, gonfiore agli occhi o alle palpebre.
  • Forte diminuzione della vista.
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